Sulla soglia era seduta una donna, intenta a lavorare di calza e ai suoi piedi dormiva, in una rustica culla, un bambino. Drogo guardò stupito quel sonno meraviglioso, così diverso da quello degli uomini grandi, così delicato e profondo. Non erano ancora nati in quell’essere i torbidi sogni, la piccola anima navigava spensierata senza desideri o rimorsi per un’aria pura e quietissima.
da «Il deserto dei tartari» — Dino Buzzati
